Contenuto editoriale per il mercato italiano. Per licenze, disponibilità e promozioni prevalgono sempre l’elenco ADM e i termini ufficiali dell’operatore.
I 10 siti di scommesse da confrontare
Ordine editoriale basato su prodotto, trasparenza, app, pagamenti e strumenti di tutela.
- 1
SisalConcessione ADM 16020
5.0/5Promozioni distinte per prodotto
- 2
SNAIConcessione ADM 160324.6/5Sport, ippica e scommesse live
- 3
EurobetConcessione ADM 160124.8/5Casinò 100% fino a 5.000€
Ordine editoriale aggiornato al 30 luglio 2026. Promozioni e disponibilità cambiano: prevalgono sempre i termini pubblicati dall’operatore.
Con il decreto legge n. 66/2015, entrato in vigore il 29 aprile 2015, il Italia ha approvato il regime legale per i giochi e le scommesse online.
Da allora, per legge, le attività di controllo, ispezione e supervisione per l'esplorazione e la pratica del gioco d'azzardo nel paese sono sotto la responsabilità del Servizio di regolamentazione e ispezione del gioco d'azzardo (ADM).
Tuttavia, nonostante gli sforzi normativi volti ad aumentare la trasparenza e la sicurezza nel settore dei giochi e delle scommesse online, ci sono ancora molte case che operano illegalmente nel Paese.
Questo scenario rappresenta una sfida enorme per lo ADM, che deve monitorare e vietare le piattaforme clandestine affinché, soprattutto, i cittadini siano protetti dalle frodi.
gli italiani continuano a giocare nelle siti di scommesse illegali
È innegabile che, negli ultimi anni, la crescente popolarità delle scommesse sportive online abbia attirato l’attenzione anche di chi non aveva l’abitudine di scommettere.
Recentemente il team di Scommessa Sicura ha effettuato uno studio per comprendere meglio lo scenario della crescente popolarità delle scommesse online.
Nonostante gli sforzi della ADM, la domanda italiano di piattaforme senza licenza in vigore nel Paese è ancora elevata, spesso addirittura superiore alla domanda di case con regolare licenza.
L'analisi del nostro team ha preso in considerazione il volume delle ricerche di siti di gioco d'azzardo e ha indicato che, delle venti siti di scommesse più ricercate, sette non hanno la licenza per operare in Italia.
Come si può vedere in questo grafico, in alcuni casi come 22Bet, Bettilt, Leon Bet e MostBet, il numero di ricerche è addirittura maggiore che per le case autorizzate, come 888 Casinò, Luckia o Golden Park.
Anche così, i primi otto bookmaker più popolari hanno una licenza, con il mercato guidato da Betano (principalmente), Betclic ed ESC Online.
Partendo dal nono posto, in Italia ci sono quattro bookmaker senza licenza e la differenza nel volume di ricerca tra loro è minima.
Ciò che risulta sorprendente è la rappresentazione che ha sul mercato:
7 delle 20 siti di scommesse più cercate in Italia non hanno la licenza per operare.
Quali case illegali si distinguono?
Il nostro studio è andato ancora più in profondità e se confrontiamo il volume di ricerca della piattaforma illegale 22Bet (in nona posizione) con alcune piattaforme legali, è possibile vedere che questo volume di ricerca è:
- 2,4 volte superiore a quello della piattaforma 888 Casinò
- 4 volte più grande di quella di casa Luckia
- 28 volte di più della piattaforma Lebull
Rappresentanza del traffico e del mercato
Prima di analizzare la quota di traffico (in italiano, quota di traffico) di alcune piattaforme, è essenziale spiegare che il concetto si riferisce alla proporzione del traffico totale che un sito riceve rispetto ad altri siti web dello stesso settore o mercato.
Nel caso dei siti di scommesse, la quota di traffico aiuta a misurare la popolarità e la presenza di ciascuno di essi sul mercato.
Nell’ambito della ricerca effettuata da Scommessa Sicura è possibile osservare che le piattaforme regolamentate presentano una quota di traffico significativamente più elevata rispetto alle case da gioco illegali:
Le case autorizzate ricevono fino al 25% del traffico totale, le case senza licenza attirano solo circa il 3% della quota di traffico.
Tuttavia, un’analisi più dettagliata rivela che alcune piattaforme illegali hanno una quota di traffico maggiore rispetto a diverse siti di scommesse regolamentate.
Un caso molto interessante presentato dal nostro team di Scommessa Sicura è ancora la piattaforma 22Bet, che, come mostrato nella tabella sottostante, ha una quota di traffico superiore a quella di 10 siti di scommesse legali.
Una possibile spiegazione è che si tratti di una casa di scommesse conosciuta a livello mondiale con una forte presenza online e con sforzi centralizzati in Italia per attirare utenti dal nostro paese.
Alcuni di questi marchi hanno utilizzato influencer o personaggi pubblici come un modo per promuovere e attrarre più giocatori, ostacolando la visibilità delle case legali che sono ancora in crescita.
È importante però evidenziare che casi come quello della piattaforma 22Bet finiscono per diventare un pericolo per quegli utenti che non sono consapevoli dei rischi di scommettere su siti non legalizzati.
Case operatorie e case bloccate
Le case operative sono quelle piattaforme che consentono l'accesso, la registrazione e le scommesse per gli utenti che si trovano nel territorio italiano.
D'altra parte, le case bloccate sono quelle piattaforme che non consentono l'interazione dei giocatori italiani, sia per blocco delle piattaforme stesse che non intendono agire illegalmente, sia per decisione della ADM.
È possibile osservare che il volume massimo di ricerca tra case operative e case bloccate presenta una differenza molto considerevole.
Ciò significa che, nonostante gli sforzi della ADM, esiste ancora un'alta probabilità che uno scommettitore italiano finisca in una casa illegale, tenendo conto del numero di case senza licenza di esercizio.
In relazione a questo aspetto, André Geada, CEO e co-fondatore di Scommessa Sicura, sottolinea che:
"i siti di scommesse senza licenza non sempre dicono, in modo trasparente, se accettano italiani e, se lo fanno, possono fare affidamento sulla normativa italiana per non pagare i giocatori, dal momento che non avrebbero dovuto registrarsi in primo luogo: il giocatore si registra e può giocare, poi prova a ritirare la vincita, ma la casa dice "no" perché il giocatore non rispetta la legislazione italiano e tecnicamente non avrebbe dovuto registrarsi. In questi casi la mancanza di tutele e il rischio di giocare illegalmente aumentano naturalmente”.
Problemi associati ai bookmaker illegali
Per i giocatori italiani che scelgono di utilizzare bookmaker non regolamentati dall'autorità competente, esistono diversi rischi significativi.
Da un lato, gli scommettitori non dispongono di una protezione giuridica adeguata, il che può comportare la mancanza di garanzie sulla sicurezza dei loro dati personali e finanziari o addirittura la chiusura inaspettata del conto o il mancato pagamento.
D'altra parte, in caso di controversie o problemi con il sito, come frode o problemi tecnici, i giocatori non hanno accesso ai meccanismi di risoluzione dei conflitti o ai risarcimenti previsti dalla legge, il che può renderli vulnerabili.
Inoltre, i negozi di scommesse illegali non sono soggetti alle norme sulla tutela dei consumatori, il che può portare a pratiche abusive, come la manipolazione delle quote o la mancanza di trasparenza nelle operazioni.
i siti di scommesse illegali hanno sviluppato diverse strategie per aggirare i blocchi imposti dalla ADM, come la creazione di nuovi domini o l'utilizzo di VPN e server proxy per nascondere la loro reale posizione.
Conclusione
La regolamentazione delle siti di scommesse in Italia è in vigore dal 2015.
Tuttavia, esiste ancora un numero considerevole di piattaforme che operano illegalmente e eludono l'occhio vigile della ADM, il che indica che c'è ancora molto lavoro da fare.
Rafforzando questa osservazione, il nostro Stato rivela che una parte significativa dei italiani cerca ancora piattaforme senza licenza, come 22Bet, MostBet e Leon Bet.
La domanda di piattaforme senza licenza in Italia è significativa.
Un dato che riflette la necessità di una maggiore consapevolezza da parte degli utenti sui rischi che si corrono nell'utilizzo di piattaforme illegali.
Per tenere gli utenti italiani lontani dalle piattaforme illegali, il mercato potrebbe scoprire nuove strategie come:
- Nuove campagne di sensibilizzazione sui rischi delle scommesse su siti senza licenza
- Investimenti in tecnologie di blocco
- Partnership con organizzazioni internazionali per migliorare il sistema di geo-blocco
- Applicare sanzioni più severe che disincentivano le attività illegali
Tutte queste strategie applicate insieme al lavoro in corso svolto da ADM possono proteggere i nostri scommettitori in modo più efficace.
