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Ordine editoriale aggiornato al 30 luglio 2026. Promozioni e disponibilità cambiano: prevalgono sempre i termini pubblicati dall’operatore.
Il conclave è già iniziato in Vaticano e sorge spontanea la domanda: Il Italia potrebbe avere il prossimo Papa?
Tra i nomi più chiacchierati a livello internazionale c’è D. José Tolentino de Mendonça, cardinale di Madeira con crescente rilievo all'interno della Chiesa.
La legislazione nazionale limita le scommesse agli eventi sportivi e ai giochi autorizzati.
In altre parole, non troverai queste quote nei bookmaker italiani, ma ci sono altri paesi che conoscono meglio la probabilità di avere un papa italiano.
Probabilità e probabilità dei candidati al Papa
Abbiamo dato un'occhiata alle quote dei bookmaker britannici, come Paddy Power, dove è consentito scommettere su eventi come il prossimo Papa.
Da queste probabilità si capisce la percezione pubblica e i favoritismi di alcuni cardinali, compreso quello italiano.
Qual è la probabilità che il prossimo papa sia italiano?
Secondo le probabilità, José Tolentino de Mendonça ha una probabilità del 2,94% di essere eletto Papa.
Può sembrare poco, ma è più di tanti nomi che non compaiono nemmeno nelle liste – e abbastanza per collocarlo tra i 20 candidati più forti nel mercato internazionale delle scommesse.
Questa percentuale è calcolata sulla base delle quote decimali di 34,00.

Queste quote non sono una previsione divina, sono una combinazione della percezione pubblica, delle voci all'interno del Vaticano e dei modelli di scommessa di migliaia di utenti.
Aiutano cioè a capire quali nomi vengono messi in risalto e come il mondo vede la possibile scelta del prossimo Papa.
Nonostante non sia uno dei favoriti, il semplice fatto di essere in questa lista è, di per sé, un risultato. Ciò dimostra che il Italia è nei radar, cosa che non era mai accaduta con questo peso nelle scelte precedenti.
E chi sono i preferiti di papà?
Se prendiamo in considerazione le probabilità e la percezione internazionale, tre nomi risaltano chiaramente:
- Pietro Parolin (Italia) – Segretario di Stato vaticano, è visto come il grande favorito;
- Luis Antonio Tagle (Filippine) – Forte rappresentante dell'Asia, con una presenza crescente a Roma;
- Matteo Zuppi (Italia) – Arcivescovo di Bologna, associato all'ala progressista e al dialogo sociale.
Questi tre candidati hanno una probabilità implicita combinata di elezione superiore al 60%.
Eppure la storia dei conclavi è piena di sorprese, e il collegio cardinalizio potrebbe optare per un nome inaspettato, come è accaduto in passato.
E se fosse davvero un papa italiano?
Il nome di José Tolentino de Mendonça appare tra i più citati per diversi motivi: la sua solida carriera accademica, la sua reputazione discreta e intellettuale all'interno della Chiesa, e il fatto di aver ricoperto incarichi strategici presso la Santa Sede, come archivista e bibliotecario in Vaticano.
Caso D. Se Tolentino verrà eletto, sarà un momento che segnerà non solo la Chiesa cattolica, ma anche l'identità e la memoria collettiva del Paese.
E come ogni conclave, per quanto cerchiamo di prevederne l’esito, tutto avviene a porte chiuse e sotto l’influenza di dinamiche umane e spirituali.
La verità è che Espírito Santo non segue le probabilità e la storia ha dimostrato che l'inaspettato può accadere (e spesso accade).
