Contenuto editoriale per il mercato italiano. Per licenze, disponibilità e promozioni prevalgono sempre l’elenco ADM e i termini ufficiali dell’operatore.
I 10 siti di scommesse da confrontare
Ordine editoriale basato su prodotto, trasparenza, app, pagamenti e strumenti di tutela.
- 1
SisalConcessione ADM 16020
5.0/5Promozioni distinte per prodotto
- 2
SNAIConcessione ADM 160324.6/5Sport, ippica e scommesse live
- 3
EurobetConcessione ADM 160124.8/5Casinò 100% fino a 5.000€
Ordine editoriale aggiornato al 30 luglio 2026. Promozioni e disponibilità cambiano: prevalgono sempre i termini pubblicati dall’operatore.
Il gioco d’azzardo online in Italia è entrato nel 2025 con segnali contrastanti.
Ci sono più conti registrati che mai e una crescente attività tra gli operatori legali, ma anche più siti illegali, più blocchi e più segnali d'allarme.
I numeri del primo trimestre aiutano a capire dove il settore sta crescendo, dove sta rallentando e cosa questo potrebbe significare per il futuro.
Entrate in aumento, ritmo in calo
In totale, gli operatori autorizzati in Italia hanno registrato ricavi lordi per 284,7 milioni di euro nel primo trimestre del 2025.
Ciò rappresenta una crescita del 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, che conferma una tendenza al rialzo costante.
Il valore è però sceso dell’11,9% rispetto all’ultimo trimestre del 2024, chiaro segno che il ritmo ha rallentato nei primi mesi dell’anno.
I ricavi provenivano principalmente da due aree:
Nonostante il calo generale del trimestre, entrambi i segmenti sono in crescita rispetto al 2024: più 5,9% per i casinò online e più 14,3% per le scommesse sportive.
Tuttavia la differenza rispetto alla fine dell’anno precedente è evidente: 14,9 milioni in meno nei casinò e 23,4 milioni in meno nelle scommesse sportive.
Il 4° trimestre del 2024 è stato il trimestre con le entrate più elevate nella storia del gioco online in Italia fino ad oggi.
Slot e Calcio al Top
Anche con il calo dell’attività, l’importo totale scommesso rimane impressionante:
I casinò online mantengono una presenza molto più forte in termini di volume, con quasi nove volte più denaro scommesso rispetto alle scommesse sportive.
E, all'interno dei due segmenti, le scelte restano molto concentrate.
Nei casinò online le slot machine rappresentano il 78,2% del totale scommesso, il che dimostra che la stragrande maggioranza dei giocatori cerca giochi semplici e veloci.
Molto indietro sono gli altri giochi, come il banking francese (6,5%), la roulette (5,7%) o il blackjack (4,6%).
Nelle scommesse sportive domina il calcio con il 71,2% del totale. Spiccano anche il tennis (16%) e il basket (9,2%), ma il calcio continua a essere il traino di questo segmento.
Le partite con più scommesse sono state quelle della Serie A italiano e della Champions League.
Tuttavia, nel trimestre precedente abbiamo visto che le scommesse sul calcio rappresentavano il 75%!
Profilo del giocatore
Il numero totale di conti registrati con operatori legali ha raggiunto i 4,8 milioni, ovvero il 12% in più rispetto al 2024.
Non tutti però sono attivi: solo 1,2 milioni di giocatori hanno scommesso in questo trimestre, un numero che mostra ancora un aumento del 6,8% rispetto all'anno precedente.
La stragrande maggioranza dei giocatori sono giovani:
Dai dati emerge che quasi l'80% dei calciatori ha meno di 45 anni, con un peso maggiore nelle fasce d'età dai 18 ai 34 anni. Ciò conferma il profilo più giovane dei giocatori online in Italia.
Lisbona e Porto continuano a rappresentare, insieme, più del 40% dei tesseramenti dei giocatori.
Per quanto riguarda la nazionalità, la stragrande maggioranza dei giocatori è italiano (94,7%).
Tra gli stranieri, i brasiliani sono il gruppo più rappresentato.
Autoesclusioni in aumento
A fine marzo erano 309mila i giocatori che si erano autoesclusi, avevano cioè chiesto di non poter accedere alle piattaforme di gioco per un periodo di tempo.
Questo numero rappresenta il 30,9% in più rispetto a un anno fa e il 5,7% in più rispetto alla fine del 2024.
Se da un lato la crescita dimostra che sempre più persone si rivolgono a questo strumento di protezione, dall’altro rivela anche un preoccupante aumento del numero di utenti che riconoscono la necessità di allontanarsi.
Al momento, il 6,4% di tutti gli account si autoescludono.
Mercato illegale persistente
Nonostante l’esistenza di un mercato regolamentato e legale, il gioco d’azzardo illegale rimane una minaccia reale.
Nel primo trimestre del 2025:
- sono state effettuate 54 notifiche di cessazione dell'attività agli operatori abusivi;
- 129 siti sono stati segnalati per il blocco;
- Sono pervenute 5 segnalazioni al Pubblico Ministero.
Dal 2015 sono stati bloccati oltre 2.300 siti web illegali.
Ma questo numero non impedisce la continua comparsa di nuovi domini, il che dimostra che il problema è persistente e richiede una vigilanza continua.
Il numero dei siti web illegali segnalati è passato da 112 nel 4° trimestre a 129 nel 1° trimestre. In altre parole, ogni giorno e mezzo viene segnalato un nuovo sito web.
La sfida della sostenibilità
Il mercato del gioco d’azzardo online in Italia è solido, con una crescita sostenuta rispetto al 2024.
Ma l’inizio del 2025 rivela anche importanti debolezze:
- Si è registrato un netto calo dell’attività rispetto alla fine del 2024;
- Il mercato resta molto concentrato sulle slot e sul calcio;
- Il numero delle autoesclusioni è aumentato, mostrando segnali di rischio;
- Il gioco d'azzardo illegale rimane presente, nonostante gli sforzi delle autorità.
L’evoluzione del settore dipenderà dalla capacità di conciliare crescita e responsabilità.
Come indicano i dati dell'ente regolatore, e con l'aumento dei conti totali, vi è una tutela sempre maggiore contro il gioco d'azzardo illegale e non regolamentato.
