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La maglia verde premia il leader della classifica a punti del Tour de France. Nata nel 1953, è spesso associata agli sprinter, ma percorso e distribuzione dei punti possono favorire corridori più completi.
Ogni tappa assegna punti all’arrivo e negli sprint intermedi secondo categorie differenti. Resistere nelle giornate di montagna è indispensabile per arrivare fino a Parigi e difendere il punteggio.
La notizia in breve
- La classifica a punti utilizza una maglia verde dal 1953.
- Tappe pianeggianti e sprint intermedi hanno un peso particolare.
- Un corridore deve completare il Tour per essere classificato.
Velocità, regolarità e percorso
Il vincitore non è necessariamente chi conquista più tappe. Piazzamenti costanti e capacità di raccogliere punti intermedi possono compensare una velocità pura inferiore.
Prima di valutare i favoriti conviene studiare quante tappe sono davvero adatte alle volate e quali giornate di montagna possono mettere in difficoltà gli sprinter.
Che cosa monitorare
- Numero e posizione degli sprint intermedi.
- Treni delle squadre e velocisti effettivamente designati.
- Distacchi nelle tappe di montagna e rischio fuori tempo massimo.
La lettura di Scommessa Sicura
La maglia verde è un mercato di durata. Cadute, ritiri e cambi di ruolo in squadra possono modificarlo: la lettura va aggiornata lungo tutta la corsa.
